Contratto tipo designer freelance: clausole che proteggono
Contratto tipo designer freelance: clausole che proteggono. Guida studi creativi e design digitale Italia 2026, dati reali.
Contesto
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Servizio
Portfolio digitale professionale.
Il contratto tipo per designer freelance: le clausole che contano davvero
Un contratto di design professionale in Italia deve coprire almeno sei aree. Prima: l’oggetto preciso della prestazione (cosa viene consegnato, in quali formati, entro quando). Seconda: il compenso e le modalità di pagamento (importo, acconto, milestones, penali per ritardo). Terza: il numero di revisioni incluse e il costo delle revisioni extra. Quarta: la proprietà intellettuale (il design rimane del designer fino al pagamento completo; dopo il pagamento completo, tutti i diritti passano al cliente). Quinta: la riservatezza (il designer può usare il lavoro nel proprio portfolio dopo 12 mesi salvo esplicito divieto). Sesta: la risoluzione anticipata (se il cliente cancella il progetto dopo la fase X, paga Y). Il contratto non deve essere lungo: 2-3 pagine in linguaggio chiaro sono più efficaci e più probabilmente lette rispetto a 10 pagine in legalese. AIAP mette a disposizione dei soci un modello di contratto aggiornato.
Le clausole che fanno la differenza nel contratto di design
Alcune clausole sono la differenza tra un progetto che scorre liscio e uno che si trasforma in disputa. Clausola revisioni: ‘Il presente contratto include N round di revisioni. Ogni round aggiuntivo ha un costo di € X/ora. Si intende per round una sessione di feedback comprensiva — non singoli commenti distribuiti su più giorni.’ Clausola di paternità: ‘Il Designer mantiene il diritto di inserire il lavoro nel proprio portfolio, fatta eccezione per i casi in cui il Cliente richieda esplicita riservatezza prima della firma.’ Clausola escalation: ‘In caso di disaccordo non risolvibile tra le parti, si ricorrerà alla mediazione obbligatoria prevista dal D.Lgs. 28/2010 prima di qualsiasi azione legale.’ Clausola di kill fee: ‘In caso di cancellazione del progetto dopo l’avvio della fase di concept, il Cliente corrisponde al Designer il 50% del valore totale dell’incarico a titolo di compenso per il lavoro svolto.’ Queste clausole non sono ostili — sono protettive per entrambe le parti e rendono chiari i comportamenti attesi prima che emerga qualsiasi problema.